Digitalizzazione
Prima di scrivere una riga di codice guardiamo come lavora davvero l'azienda. Spesso il problema si risolve qui, senza software nuovo.
- Analisi dei processi
- Selezione dei software
- Riordino documentale
- Formazione delle persone
Quello che in azienda sembra complicato, di solito, è solo qualcosa che lì dentro nessuno ha ancora imparato. Noi lo sappiamo fare, poi ve lo insegniamo.
Ogni rettangolo è un documento della vostra azienda. Nient'altro è cambiato: sono gli stessi dati, messi dove si trovano.
Hanno lavorato con noi






Chi analizza il processo, chi scrive il software e chi risponde di come vengono trattati i dati lavorano nello stesso team, e voi avete un solo referente. È il motivo per cui non si perde niente nei passaggi — e per cui possiamo spiegarvi ogni pezzo.
Prima di scrivere una riga di codice guardiamo come lavora davvero l'azienda. Spesso il problema si risolve qui, senza software nuovo.
Quando il processo non entra in un prodotto standard, costruiamo il gestionale attorno al processo.
Ricopriamo il ruolo di Data Protection Officer per aziende di ogni dimensione, incluse multinazionali, e accompagniamo l'adeguamento alla NIS 2.
Il nostro SaaS per le società sportive: nato da anni di lavori su commessa, oggi vive di vita propria.
Ogni progetto parte da qualcosa che in azienda nessuno sapeva ancora fare. L'obiettivo è che, alla fine, lo sappiano fare da soli.
Sito ufficiale della squadra di Serie A1 femminile
Ogni comunicato, convocazione o galleria passava dal fornitore. Il contenuto arrivava online quando la partita era già finita.
L'ufficio stampa pubblica da solo, in tempo reale, per tutta la stagione. Noi interveniamo solo su nuove funzioni.
Abbiamo costruito il sito ufficiale con un'area di redazione pensata per chi lavora in società: roster, calendario, articoli e media si gestiscono internamente. L'architettura è dimensionata sui picchi del giorno-gara — quando tutto il pubblico apre il sito nello stesso momento — ed è progettata prima per il telefono, che è come lo guarda la quasi totalità dei tifosi.
ERP per agenzia di viaggi sportivi
Preventivi, gruppi, hostess, acconti e saldi su fogli di calcolo separati. La contabilità si ricostruiva a mano a fine trimestre.
Una sola pratica che va dal preventivo alla chiusura contabile, con il 74-ter calcolato dal gestionale mentre il viaggio si costruisce.
Organizzare trasferte sportive vuol dire tenere insieme cose che non stanno nello stesso posto: la composizione del viaggio, il personale in servizio, le scadenze di incasso, i documenti al cliente e un regime IVA speciale che vale solo per le agenzie di viaggio. Nessun prodotto a catalogo copriva quella combinazione, così l'abbiamo costruita.
Piattaforma in abbonamento per società sportive
Ogni club ci chiedeva lo stesso software: tesseramenti, quote, trasferte, certificati medici. Riscritto ogni volta da zero, pagato ogni volta per intero.
Un prodotto solo, che ogni società compone accendendo i moduli che le servono. Quello che impariamo da un club lo ricevono tutti.
Klubia è la parte del nostro lavoro che si è staccata dalla commessa ed è diventata prodotto. Un club di provincia attiva la base e paga poco; una società di vertice accende tutto. In mezzo ci sono anni di gestionali sportivi che ci hanno insegnato cosa serve davvero e cosa no.
Assessment di conformità alla direttiva NIS 2
La NIS 2 porta obblighi nuovi e responsabilità dirette per chi guida l'azienda. La domanda di partenza è facile da porre, la risposta molto meno: dove siamo, rispetto a quello che la norma chiede?
Una fotografia onesta delle misure che ci sono già, le lacune in ordine di priorità e un piano di adeguamento che l'azienda possa portare avanti con le proprie persone.
Un assessment NIS 2 non è un questionario da spuntare. Si parte dalle persone e dai processi — chi decide, chi risponde a un incidente, quali fornitori toccano i sistemi — e solo dopo si guarda la tecnologia. È lo stesso metodo che usiamo per la privacy: chi conosce il GDPR dall'interno di un'azienda trova nella NIS 2 molte cose familiari, e qualcuna nuova.
E poi ve lo insegniamo
Un fornitore che resta indispensabile non ha risolto il problema: se lo è tenuto. Noi lavoriamo perché la cosa difficile diventi una cosa che sapete fare.
Chi userà il sistema partecipa mentre lo costruiamo. Non è un vezzo: è il modo più rapido perché somigli al lavoro vero invece che a come ce lo siamo immaginato noi.
Sessioni sul vostro gestionale, con i vostri dati e i casi che vi capitano davvero. Alla fine chi in azienda fa quella cosa la sa fare da solo — e sa spiegarla a chi arriva dopo.
Dopo il passaggio ci chiamate per quello che ancora non sapete fare: una funzione nuova, una norma che cambia, un processo che si allarga. Non per l'ordinario.
Quanto del sistema è in mano al vostro team
Il 12% che resta è la parte che ha senso lasciare a noi. Tutto il resto torna dentro l'azienda.
«Il nostro mestiere è saper fare quello che in azienda nessuno sa ancora fare — e poi insegnarlo.»
Marco Vanzo ha passato vent'anni fra i processi delle aziende e il software che dovrebbe reggerli. Da lì una convinzione che sta sotto tutto quello che facciamo: se una soluzione non è facile, allora non è quella giusta. Le due cose stanno insieme — quando qualcuno sa davvero fare una cosa, riesce anche a renderla semplice per gli altri.
La consulenza sulla privacy lo ha portato a ricoprire il ruolo di DPO per più aziende, comprese grandi multinazionali. È il motivo per cui in MV Consulting scrivere il gestionale e rispondere dei dati non sono due mondi separati: chi progetta il database lavora allo stesso tavolo di chi cura con voi il registro dei trattamenti.
Oggi MV Consulting è un team di persone, con una rete di partner per le competenze specialistiche: ogni cliente ha un referente, ma il suo sistema lo conoscono in più d'uno.
Marco Vanzo — Founder e amministratore unico, MV Consulting S.r.l.
«È come se stessi guidando in terza corsia pensando di andare già al massimo. All'improvviso scopri di avere una marcia in più, che non sapevi nemmeno dove fosse, ma era lì.»
Emiliano BoniottoSafe Srl
«La sua fermezza è per me sinonimo di sicurezza. Ma ciò che lo contraddistingue di più è l'integrità e la capacità di vedere nel cambiamento un'opportunità: qualità rare, oggi.»
Claudia SerenaHope
«La professionalità, associata al suo proficuo impegno, si conferma elemento essenziale per la nostra crescita e per il continuo upgrade tecnologico del personale.»
Fabrizio BassiCSM Machinery srl
Se la vostra domanda non è qui, è probabilmente quella giusta da farci di persona: scriveteci.
Quasi mai all'inizio. Il primo passo è guardare il processo: molte volte il problema si risolve riorganizzando il lavoro o configurando meglio quello che avete già. Il software su misura conviene quando il vostro processo è una parte del valore dell'azienda e nessun prodotto a catalogo lo copre senza costringervi a lavorare male.
Dipende da quanti processi entrano nel sistema, e lo si può sapere solo dopo l'analisi. Per questo il primo incontro serve a delimitare il perimetro: da lì esce un preventivo per fasi, con una prima parte utilizzabile in autonomia prima di impegnare il resto del budget.
Lavoriamo per rilasci: la prima parte del sistema di solito è in uso entro poche settimane dall'avvio, e cresce mentre l'azienda la usa. Non consegniamo un progetto intero dopo un anno di silenzio: è il modo più sicuro per accorgersi troppo tardi che il software non somiglia al lavoro vero.
Il Data Protection Officer sorveglia il rispetto del GDPR, è il punto di contatto con il Garante e con gli interessati, e affianca l'azienda su registro dei trattamenti, valutazioni d'impatto e formazione. È obbligatorio per autorità ed enti pubblici e per le aziende la cui attività principale consiste nel monitoraggio regolare e sistematico di persone su larga scala, o nel trattamento su larga scala di categorie particolari di dati o di dati relativi a reati; molte aziende lo nominano comunque, perché avere un riferimento unico riduce i tempi quando succede qualcosa.
È la direttiva europea sulla sicurezza informatica, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024. Riguarda soprattutto le aziende medie e grandi dei settori elencati dalla norma — alcuni soggetti a prescindere dalla dimensione — e, indirettamente, molti loro fornitori, a cui i clienti chiedono per contratto requisiti di sicurezza. Un assessment serve prima di tutto a capire se si rientra, poi a vedere dove l'organizzazione è scoperta: governance, gestione del rischio, incidenti, fornitori, formazione.
Sì, nello stesso team, ed è il motivo per cui non si perde niente nei passaggi. Chi progetta il database lavora fianco a fianco con chi cura con voi il registro dei trattamenti: la protezione dei dati entra nel sistema mentre lo si costruisce, invece di essere aggiunta dopo.
Il referente è uno, ma il lavoro no: su ogni progetto lavorano più persone del team, che conoscono il sistema e i vostri dati. Per le competenze specialistiche ci appoggiamo alla nostra rete di partner. Nessun pezzo della vostra azienda dipende da una persona sola.
Siamo a Zero Branco, in provincia di Treviso, e in zona ci incontriamo volentieri di persona. Il lavoro però si svolge in buona parte da remoto: seguiamo clienti in tutta Italia, incluse multinazionali per cui ricopriamo il ruolo di DPO.
Il sistema resta in mano al vostro team: formiamo le persone che lo usano, con i vostri dati e i vostri casi. Restiamo per le cose nuove — una funzione in più, una norma che cambia, un processo che si allarga — non per l'ordinario.
Parliamone
Quasi sempre non lo è: è solo una cosa che lì dentro nessuno ha ancora imparato a fare. Una prima chiacchierata non impegna a niente e serve a capire se il problema è di software, di organizzazione o di dati — spesso non è quello che sembra.